Chiesa di Sant’Antonino
Veleja Romana (PC)
I dissesti interessano la navata di valle della
chiesa di S.Antonino prospicente gli scavi archeologici di insediamenti
romanici posti immediatamente a valle della stessa.
Keller ha proposto ed eseguito una variante migliorativa al progetto di
consolidamento inizialmente previsto con micropali in grado di :
• minimizzare gli scavi in presenza dell’adiacente sito archeologico
• minimizzare i tempi esecutivi necessari alla realizzazione degli
interventi
• ottimizzare l’effetto di consolidamento degli interventi
• permettere ulteriori interventi di consolidamento a distanza di tempo
da quello iniziale

Lo scopo degli interventi di consolidamento č quello di realizzare, al
di sotto degli edifici interessati dal dissesto, un blocco di terreno
consolidato solidarizzato, a mezzo di cuciture profonde, alla porzione
stabile del versante.
Il consolidamento č realizzato a mezzo di “cuciture” del terreno,
costituite da tubi metallici d’armatura di acciaio altoresistenziale
(Sistema MESI) multivalvole, e iniezioni di miscele cementizie a
molteplici fasi (Sistema SOILFRAC) a controllo di portata e pressione,
in grado di fornire integritą all’insieme, creando un blocco di terreno
consolidato e armato, dalle pił elevate caratteristiche meccaniche di
resistenza e deformabilitą.
L’ancoraggio alla sottostante porzione stabile del versante č costituito
dalle cuciture metalliche che lavorano, oltre che come armatura a
taglio, anche come armatura a trazione per eventuali deformazioni in
atto nel pendio.
• cucitura dell’ammasso roccioso a mezzo di armature tubolari metalliche
fungenti da canne valvolate multi-iniezione
• installazione di un monitoraggio livellometrico di controllo
• iniezioni nell’ammasso roccioso in 3 fasi ripetute
 |
|
▲ Planimetria generale dell’intervento eseguito |
 |
|
▲
Sezione indicativa navata di valle
delle iniezioni Soilfrac |