Le colonne in ghiaia CGV vibrocompatatte a secco,
vennero sviluppate alla fine degli anni '50. Attualmente, con
torre-guida standard e senza particolari accorgimenti tecnici è
possibile lavorare fino a 20 m di profondità
I terreni coesivi e misti hanno di norma caratteristiche di portanza
insufficiente e ,se la frazione fine eccede il 10-15%, il terreno non è
in grado di autoaddensarsi.
In questi casi può essere
applicabile il procedimento delle colonne in ghiaia vibrocompattata.
Il
sistema è adatto anche per il miglioramento di terreni di riporto sia
grossolani, sia fini che artificiali.
Viene normalmente utilizzato il Bottom Feed Vibro, vibro a carica
pneumatica nel quale il materiale inerte esce, sotto pressione d'aria,
alla punta dell'utensile.
Per consentire la infissione a secco Keller ha
progettato e costruito le torri-guida, dove la batteria vibro scorre
lungo il mast dotato di tirabasso.
Questa azione permette una ottimale
compattazione della colonna in ghiaia ed una estensione in profondità
dell' addensamento oltre la massima profondità raggiunta.
1) La torre guida posiziona il vibro sul punto di trattamento e la
pala gommata effettua il carico della ghiaia in tramoggia.
(2) La tramoggia è sollevata lungo il mast e la ghiaia scaricata nel
valvolone pneumatico.
Chiuso il valvolone, il sistema è messo sotto
pressione pneumatica per spingere la ghiaia fino alla luce di
fuoriuscita alla punta del vibro.
(3) Il vibro schiaccia lateralmente il terreno fino al raggiungimento
della profondità di progetto.
L'infissione avviene grazie alla spinta
del tirabasso ed alla fuoriuscita di aria in pressione.
(4) Al raggiungimento della profondità di progetto, il vibro viene
estratto in modo da permettere la uscita in contemporanea della ghiaia.
L' affondamento successivo dell' utensile vibro produce lo
schiacciamento della ghiaia nel terreno e la sua compattazione.
(5) La colonna viene così formata per step successivi di
estrazione/affondamento.
Il piano di imposta delle fondazioni verrà poi
rifilato e compattato con uno strato superficiale di ripartizione.
Vantaggi dell'utilizzo del vibro a carica pneumatica
L'inerte fuoriesce alla punta dell'utensile ed il terreno rimane sempre
sostenuto e la colonna risulta continua su tutta la lunghezza.
E' escluso il refluimento di terreni, anche sottofalda, all' interno del
preforo.
L' infissione avviene in una unica fase ed in continuo.
L' utilizzo del mast e slitta-guida della batteria impedisce deviazioni dalla
verticale.
Non viene utilizzata acqua, per cui non si creano reflui, fanghi né
allagamenti del piano di lavoro.