Esistono diversi procedimenti di Vibrocompattazione profonda per il
miglioramento dei terreni : essi trovano applicazione soprattutto per la
fondazione di manufatti su terreni dotati di insufficiente capacità
portante.
Keller ha sviluppato il primo utensile Vibro di profondità - Brevetto
1934 - utilizzandolo inizialmente per il solo vibrotrattamento di sabbie
e ghiaie, cioè per la compattazione profonda di terreni incoerenti.
Allo stato attuale Keller è in grado di migliorare, attraverso l'
utilizzo di numerosi e diversi modelli di utensili Vibro, nonché
attraverso molteplici tecnologie di vibrotrattamento, pressoché
qualsiasi tipo di terreno sciolto.
Già nel 1939, a Berlino, Keller raggiunse i 35 m di profondità di
trattamento. Attualmente le profondità massime si attestano ad oltre i
50 m.
Le sabbie e le ghiaie, sia naturali, sia sotto forma di ripiene
artificiali sono spesso sciolte e dotate di un grado di addensamento
variabile; ciò le rende talvolta inadatte a sopportare i carichi di un
manufatto. Gli utensili vibro Keller aumentano ed omogeneizzano il grado
di addensamento del terreno, indipendentemente dalla presenza o meno
della falda acquifera

Le principali tecnologie di vibrotrattamento si possono riassumere in
:
CGV : colonne in ghiaia vibrocompattata nei terreni coesivi e
misti
CGVC :
colonne in ghiaia vibrocompattata cementata
CVC : colonne vibrate in calcestruzzo
VF : vibroflottazione in terreni incoerenti