Le sabbie e le ghiaie, sia naturali, sia sotto forma di ripiene
artificiali sono spesso sciolte e dotate di un grado di addensamento
variabile; ciò le rende talvolta inadatte a sopportare i carichi di un
manufatto. Gli utensili vibro Keller aumentano ed omogeneizzano il grado
di addensamento del terreno, indipendentemente dalla presenza o meno
della falda acquifera
La compattazione di terreni sabbioso-ghiaiosi richiede l' utilizzo di
utensili vibro a bassa frequenza, la cui azione induce il miglior grado
di autoaddensamento.
Il vibro può essere sospeso ad un escavatore a fune
(tipo Linkbelt) o condotto lungo un mast ( torre guida Keller ).
Infissione e compattazione del terreno vengono favorite da getti d'
acqua a portata e pressione variabile, con il ciclo dell' acqua gestito
direttamente attraverso pompe e linee dedicate direttamente all'
interno dell' utensile vibro. La compattazione e' eseguita dal basso
verso l' alto con intervalli di risalita e tempi prefissati.
(1) L' utensile viene affondato nel terreno con l'
ausilio di getti d' acqua in pressione. La frazione fine viene così
dilavata e portata in superficie. Al raggiungimento della profondità di
progetto si riduce la quantità di acqua
(2) Il trattamento viene eseguito per gradini di
risalita successivi dal basso verso l' alto. Si compatta un volume di
terreno di forma cilindrica con un diametro fino a 5 m. Il crescente
grado di addensamento si manifesta con un incremento di assorbimento
dell' energia (amperaggio) richiesto dal motore elettrico del vibro.
(3) Intorno al vibro si ha la formazione di un cono di
materiale decompresso e trascinato verso il basso. Questo viene riempito
con inerte riportato o con materiale in posto. La volumetria da
aggiungere può valere fino al 10% del volume di terreno trattato.
(4) Alla fine della vibroflottazione il piano di imposta
va rifilato e compattato superficialmente con rullo o piastra vibrante.