Le colonne a modulo misto, note anche come colonne miste o CMM®, è un metodo di miglioramento del terreno che utilizza colonne ad alto modulo di deformazione costruite attraverso terreni comprimibili per ridurre l'assestamento e aumentare la capacità portante. CMM® è la combinazione di un'inclusione rigida per la sua parte inferiore con un'inclusione "flessibile" in ghiaia compattata o pietrisco per la parte superiore.

Mixed modulus columns CMM

Usi comuni

Edifici industriali e commerciali
Rilevati stradali e ferroviari
Serbatoi e silos di stoccaggio
Edifici residenziali
Magazzini
Edifici pubblici
Pavimentazioni industrial
Turbine eoliche

Processo

Dopo che il piano di lavoro è stato preparato, l’attrezzatura viene posizionata e pronta per la registrazione dei dati. Generalmente delle eliche o un tubo vibro vengono usati per raggiungere la  profondità di progetto. Il calcestruzzo viene pompato mentre l'utensile viene fatto risalire. Una volta che l'inclusione rigida è realizzata fino alla quota di progetto, una colonna di ghiaia o pietrisco, viene realizzata sulla parte superiore. La lunghezza della colonna  in ghiaia varia in base alle caratteristiche del progetto ed in base alla stratigrafia del terreno. Solitamente l’intervento è compreso tra 1,0 e 1,5 m, anche è possibile realizzarlo anche più in profondità.

Vantaggi

Realizzazione di fondazioni poco profonde per supportare strutture su terreni comprimibili
Aumenta la capacità portante di terreni deboli, anche per carichi elevati
Riduce i cedimenti in modo molto efficiente (con un fattore di riduzione compreso tra tre e dieci)
Resistente alle forze orizzontali senza realizzare una platea di trasferimento del carico dedicata (molto ben adattata in aree sismiche)
Attenua l'effetto di punzonatura delle inclusioni sotto la platea
Elimina il rischio di danni alle Inclusioni rigide
I lavori di costruzione possono, nella maggior parte dei casi, iniziare immediatamente dopo il consolidamento del terreno
Minimo refluo

Garanzia di qualità

Le colonne miste vengono controllate prima, durante e dopo la realizzazione per garantire la massima qualità dell’intervento. È possibile eseguire una serie di test, tra cui:

  • Prove sul campo per la verifica dei parametri di produzione delle colonne
  • Registrazione digitale e logging dei parametri di esecuzione
  • Prova di carico della colonna, prova di resistenza alla compressione della colonna, verifica del diametro della colonna

Il tipo e la frequenza delle prove varia in base alle dimensioni del progetto ed al contesto geotecnico.